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La Val d’Orcia in bici

Tante sono le possibilità di percorrere la Val d'Orcia e dintorni in bicicletta. Tante le strade, a volte anche bianche, che appena lasciate le direttrici più importanti si fanno isolate e diventano il paradiso dei ciclisti. Non è un caso che qui vengano da tutto il mondo a pedalare, perché il clima è mite, il paesaggio favoloso e il traffico ridotto al minimo. Cosa si pretende di più? Suggeriamo un percorso ad anello che parte da Bagno Vignoni, procede verso San Quirico sulla via Cassia e, dopo il passaggio sotto il ponte, all'incrocio che si trova sulla destra devia per la vecchia Cassia. Da qui le auto praticamente spariscono dalla scena per lasciare il proscenio ai campi ondulati, alle crete senesi, ai filari di cipressi, agli alberi sparuti che delimitano i campi. Si raggiunge Torrenieri, si prosegue sulla strada provinciale 14 per San Giovanni d'Asso e si segue l'indicazione per Asciano (SP60A). Dopo pochi chilometri c'è il bivio per Chiusure, lo si prende e si continua per Asciano. Qui il su e giù si fa tosto. Arrivati ad Asciano si prende la strada provinciale del Pecorile: d'estate sembra di essere sulla luna. Dopo qualche chilometro fare attenzione al bivio per Trequanda, da prendere assolutamente. La strada si fa piccola e intorno il mondo assume aspetti magnifici, in cui il silenzio e la solitudine hanno la meglio su tutto. Da Trequanda seguire le indicazioni per Montisi e Castelmuzio, salite e discese belle toste e infine per Pienza. Nelle belle giornate lo sguardo si perde dal Cetona a Radicofani fino all'Amiata. Una meraviglia. Da Pienza si prosegue sulla provinciale del Monte Amiata, si raggiunge la strada provinciale 53, si gira sulla destra, la si percorre fino a che non si raggiunge di nuovo la Cassia. La si imbocca girando a sinistra e poco dopo ecco il cartello per Bagno Vignoni. Dopo la doccia, è consigliato mettersi in ammollo per venti minuti nelle vasche del Posta Marcucci. Un trionfo.

Bagno Vignoni – Bagno Vignoni, circa 90 chilometri e più di mille metri di dislivello

Il territorio

Radicofani

Nella piazzetta di Radicofani, racchiusa da una chiesa romanica che è delizia per gli occhi e dolcezza nel cuore, c’è una lapide come tante incastonata su un muro.

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Il territorio

Notturni pientini

Facile dire Pienza. Tutti la conoscono. Diverso suggerire una visita a Pienza di notte, quando è possibile ascoltare il battito di un tempo tardo-gotico che si mischia a quello rinascimentale.

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Il territorio

Sant´Antimo

Pare che la guida del Sacro Romano Impero, Carlo Magno, abbia voluto edificare un’abbazia sulle rovine di una dimora romana proprio a pochi chilometri da Bagno Vignoni.

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